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Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani

Capitolo Regionale, il racconto

OttanteBene bene!
E anche questa stupenda attività è finita! Sigh! Che cosa triste! Il capitolo regionale è durato troppo poco! Due giorni per un evento regionale volano via come un secondo!
Comunque il clan e il noviziato c’erano... hem... clan?? Bè diciamo che c’era una rappresentante del clan: Claudia. E poi ovviamente c’era il mitico noviziato! Non del tutto al completo ma in maggioranza. Ok sono un po’ troppo di parte.

Comunque, il capitolo regionale è iniziato piuttosto bagnato; anzi diciamo pure fradicio! Sabato ha diluviato tutto il tempo e quindi c’è toccato montare le tende sotto la pioggia, per di più la nostra tenda (quella delle ragazze) aveva un palo maffo! E quindi assomigliava di più a un’opera d’arte moderna che a una tenda.
Poi dopo il montaggio ci sono stati un po’ di giochi sotto il gazebo per conoscerci e poi abbiamo cenato; dopo cena è cominciato una specie di fuoco-veglia dove ogni clan ha preparato giochi e bans; noi, ovviamente, ci siamo cimentati nel Katatoro. Alla fine del fuoco siamo rimasti ancora un po’ sotto il gazebo a cantare canzoni a muzzo, fino a quando non siamo andati a dormire.

Il giorno dopo c’è stato lo smontaggio tende, la colazione e l’inizio delle attività.
La prima attività riguardava la presentazione della carta di clan. Lo spettacolo di presentazione è andato bene nonostante la precarietà del copione e alcuni... hem... come dire, “problemi tecnici”. Ma alla fine ce la siamo cavata abbastanza bene.
Dopo di che c’è stata una breve pausa prima dell’inizio dell’evento dell’anno: il PROCESSO!
Eh già! Signori e signore il processo al primo articolo della legge scout:

“Pongono il loro onore nel meritare fiducia”
 
È stato molto avvincente, pieno di emozioni e di battibecchi fra la difesa e l’accusa! Ma alla fine la giuria ha decretato che l’articolo era innocente!


Dopo il processo abbiamo fatto qualche gioco e poi abbiamo cominciato delle attività sul nostro percorso divisi per annate: noviziato e primo anno; secondo e terzo anno e quarto anno.
Noi novizi abbiamo ragionato sul valore della promessa e su cosa ci vuole insegnare e dire.

Dopo questa attività abbiamo cominciato a mettere su il nostro stand (eravamo gli unici in tutto il campo). Abbiamo pranzato e subito dopo abbiamo smontato tutto e sistemato la roba per partire.

Padre Giovanni si preparaAlle 15.00 è cominciata la messa dove poi all’offertorio abbiamo lasciato i doni per il Sermig e in cambio c’hanno dato una lanterna per portare la luce di Betlemme all’interno della nostra comunità.
Alla fine c’è toccato salutare tutti di corsa perché c’era un’unica navetta alle 16.30.

Constatazioni?
Be', è andato decisamente bene ma poteva durare un po’ di più. Due giorni sono veramente pochi!
La gente è troppo simpatica! Vero che organizzeremo un gemellaggio?

E poi grazie a quest’evento abbiamo anche conosciuto Laura e Paolo! Nostri capi nel clan di formazione ma capi di Giacomino (uno dei nostri idoli, protagonista del nostro film nel capitolo “ROSS”) nel loro clan!
Non vediamo l’ora di rivedere tutti! Speriamo in un futuro evento regionale!

Marta, la P.R. del noviziato
 


Benvenuti!Sabato 2 e domenica 3 giugno si è svolto a Rosta il Capitolo Regionale.
Il nostro gruppo ha partecipato con clan e noviziato.
È stato un evento fantastico! Non bastavano 2 giorni per questo evento, erano troppo pochi... volevamo almeno 3 giorni!
Appena arrivati a Rosta, ci siamo iscritti e ci hanno dato un cartoncino dove bisognava scrivere il nome e il libretto dell'evento.
Ogni clan era in un sottocampo a seconda dell'articolo della legge scelto; per esempio noi avevamo scelto il primo articolo della legge ed eravamo nel sottocampo "Ottante".
In seguito c’e stato un gioco; veniva dato a ogni clan un nastro del colore dell’articolo della legge scelto (a noi giallo) e ogni gruppo doveva correre nel punto dove si vedeva il fumo del colore del nastro.
La cosa più sconveniente di sabato è stata la pioggia che ha rovinato la giornata: piantare la tenda con la pioggia non è piacevole!
È seguita l’accoglienza: giochi per conoscersi meglio in ogni sottocampo.
Verso sera non c’è stata la veglia del roverway, ma un cerchio sotto i tendoni. Bellissimo. Un clan ha letto le frasi scritte dagli scout stranieri incontrati al Roverway.

Domenica il tempo è stato migliore.
Tutti quiLa mattina è stata caratterizzata da attività come la presentazione delle nostre Carte di Clan ed un processo per vedere se l’articolo 1 della legge è obsoleto o no: alla fine ha vinto la difesa e l’articolo 1 non è stato tolto.
In seguito ci siamo divisi in 3 parti: novizi, primo e secondo anno, terzo e quarto anno per capire insieme temi diversi.
Al pranzo è seguita la messa e alla fine di essa è stato dato a ogni scout un distintivo dell'evento come ricordo.

La fiducia è una cosa che, anche se la perdi, la puoi conquistare; hai tradito la fiducia di una persona ma si fida ancora di te, ma tu devi dimostrargli che hai capito il tuo errore.

Speriamo al più presto in un altro incontro come questo!

Claudia